Life Saving Appliances - NOINAVI

NOINAVI
Logo compassosquadra
Vai ai contenuti

Life Saving Appliances

Il Codice Internazionale per i Dispositivi di Salvataggio stabilisce standard internazionali per i dispositivi di salvataggio, in conformità con il capitolo III della Convenzione SOLAS del 1974. Dal 1° luglio 1998, i requisiti del Codice sono obbligatori secondo la Convenzione SOLAS, e qualsiasi futura modifica sarà adottata seguendo la procedura specificata nell'articolo VIII della Convenzione.
CAPITOLO I - GENERALITÀ
1.1 Definizioni (omissis)
1.2 Requisiti generali per i dispositivi di salvataggio
...
.9 devono essere chiaramente contrassegnati con informazioni di approvazione che includano l'amministrazione che l'ha approvata e le eventuali restrizioni operative;
...
CAPITOLO II - DISPOSITIVI DI SALVATAGGIO PER USO ERSONALE
Reg. 2.1 salvagente
Il salvagente è realizzato con un diametro esterno non superiore a 800 mm e un diametro interno non inferiore a 400 mm.; costruito con materiale galleggiante compatto, ma non da compartimenti d'aria da gonfiare; capace di sostenere almeno 14,5 kg di un peso di ferro in acqua dolce per 24 h; con massa non inferiore a 2,5 kg.; non macerante o propagante la fiamma se completamente avvolto da un fuoco per 2 s.; capace di sopportare, con i suoi componenti, la caduta in acqua dall'altezza in cui è riposto nella condizione più sfavorevole o 30 metri, (la maggiore); dotato di una cima di presa (uso paternoster), fissata in quattro punti equidistanti attorno alla circonferenza, con un diametro non inferiore a 9,5 mm e una lunghezza non inferiore a 4 volte il diametro esterno del salvagente.
Salvagente da lancio, con sagola o con segnali luminosi, o di fumo, dotato di paternoster per una presa efficace
Lifebuoy
Luce galleggiante autoaccendente per salvagente
Lifbuoy light
Lifejacket giubbotto da salvataggio omologato pe adulto
Giubbotto salvataggio
Chap II Reg.2.1.2 Luci autoaccendenti per salvagente richieste da SOLAS III Reg.7.1.3 devono: essere tali da non poter essere spente dall'acqua; essere di colore bianco e capaci di bruciare continuamente con un'intensità luminosa di almeno 2 cd in tutte le direzioni dell'emisfero superiore oppure lampeggiare (scarica lampeggiante) a una frequenza di non meno di 50 e non più di 70 lampeggi al minuto, con almeno la corrispondente intensità luminosa effettiva; essere dotate di una fonte di energia in grado di soddisfare il requisito del paragrafo per un periodo di almeno 2 ore.
La marcatura della luce galleggiante ne attesta le caratteristiche e la scadenza delle batterie per il loro rinnovo
Lamp marking
Giubbotto da salvataggio
Caratteristiche e i requisiti che un giubbotto di salvataggio per adulti e bambini deve soddisfare. Per gli adulti, il giubbotto deve essere facile da indossare, comodo, e permettere di saltare da un'altezza di 4,5 metri senza danni. Deve garantire galleggiabilità e stabilità sufficienti per mantenere la bocca di una persona incosciente fuori dall'acqua e girare il corpo in posizione sicura entro 5 secondi. Deve anche consentire di nuotare e salire su un mezzo di salvataggio. Per i bambini, sono previste alcune differenze, come la possibilità di assistenza per indossarlo e salire su un mezzo di salvataggio. Inoltre, deve essere contrassegnato con indicazioni di altezza o peso e un simbolo specifico. Infine, tutti i giubbotti devono mantenere almeno il 95% della loro galleggiabilità dopo 24 ore in acqua e avere un fischietto attaccato.
CAPITOLO III - SEGNALI VISIVI
LSA III Reg. 3.1 Razzi paracadute
Il razzo paracadute deve essere resistente all'acqua e avere istruzioni chiare sull'uso. Deve includere un sistema di accensione integrato e non causare disagio se usato correttamente. Quando lanciato, deve raggiungere almeno 300 metri di altezza e rilasciare un paracadute che brucia di colore rosso brillante con un'intensità luminosa di almeno 30.000 cd per almeno 40 secondi. La velocità di discesa non deve superare i 5 m/s e il paracadute non deve essere danneggiato durante la combustione.
Flare rocket razzo luminescente ad alta intensità luminosa
Razzo con luce
3.2 Razzi a mano
Il razzo a mano deve essere resistente all'acqua, avere istruzioni chiare sull'involucro, un sistema di accensione integrato e non causare disagio o pericolo. Deve bruciare con un colore rosso brillante e un'intensità luminosa di almeno 15.000 cd per almeno 1 minuto, e continuare a bruciare dopo un'immersione di 10 secondi sotto 100 mm di acqua.
Cartello indicatoreconforme alla Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS, per LSA III Reg. 3.1 Razzi paracadute
Parachute roxket
Cartello indicatoreconforme alla Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS, per Razzo a mano
Rochet
LSA III Reg. 3.3.2 Segnali fumogeni galleggianti
Il segnale fumogeno galleggiante deve: essere contenuto in un involucro resistente all'acqua; non accendersi in modo esplosivo se usato secondo le istruzioni del produttore; avere istruzioni brevi o diagrammi che illustrano chiaramente l'uso del segnale fumogeno galleggiante stampati sull'involucro ed emettere fumo di un colore altamente visibile a un ritmo uniforme per almeno 3 minuti quando galleggia in acque calme; non emettere fiamme durante l'intero periodo di emissione del fumo; non essere sommerso in mare mosso; continuare a emettere fumo quando immerso in acqua per 10 secondi sotto 100 mm di acqua.
 
Dispositivo galleggiante arilascio di fumo automatico conforme LSA III reg 3.3
Smoke
Capitolo IV MEZZI DI SOPRAVVIVENZA
Zattera di salvataggio gonfiabile sui supporti, affrancata con gancio idrostatico
liferaft
Zattere di salvataggio Regola 4.1-3
Ogni zattera di salvataggio deve essere costruita per resistere 30 giorni in mare; sopportare un lancio da 18 m.; resistere a salti ripetuti su di essa da un'altezza di almeno 4,5 m., sia con, sia senza la copertura; essere rimorchiata ad una velocità di 3 nodi in acque calme a pieno carico, con una ancora galleggiante in uso; essere dotata di un tettuccio di protezione che si erge automaticamente una volta varata.
La capacità delle zattere di salvataggio è progettata per almeno sei persone e la massa totale, inclusi contenitore ed equipaggiamento, non deve superare i 185 kg.
L'allestimento delle zattere di salvataggio richiede vari elementi essenziali per garantire la sicurezza e la sopravvivenza, fra cui: i paternoster saldamente fissati sia all'esterno che all'interno, una sagola (painter line) per il comando del gonfiaggio dei compartimenti, con una resistenza minima alla rottura di 15,0 kN (escluso il weak link), per zattere con capacità superiore a 25 persone. Inoltre, devono includere un riflettore radar, un transponder e una luce bianca fissa o intermittente sulla sommità della copertura. All'interno, è prevista una luce con durata di 12 ore e altre dotazioni di sopravvivenza.
CAPITOLO V - BATTELLI DI EMERGENZA
Scialuppa di salvataggio di tipo coperta
Lifeboat
Regola 4.4. Galleggiabilità
Tutte le imbarcazioni di salvataggio devono avere una galleggiabilità intrinseca o essere dotate di materiale galleggiante che resista a acqua di mare, olio e prodotti petroliferi. Questo materiale deve permettere alla scialuppa di galleggiare con tutta l'attrezzatura a bordo anche se allagata. Per ogni persona che può ospitare, la scialuppa deve avere 280 N di forza di galleggiamento. Il materiale galleggiante non deve essere installato all'esterno dello scafo, a meno che non sia aggiuntivo rispetto a quanto richiesto. Nessuna scialuppa di salvataggio deve essere omologata per ospitare più di 150 persone. Ogni posto a sedere deve essere chiaramente indicato nella scialuppa di salvataggio.
Il completo imbarco delle persone su una scialuppa di navi da passeggeri deve avvenire il più rapidamente possibile, mentre su una nave da carico deve avvenire entro tre minuti.
Regola 4.4.4 Le imbarcazioni di salvataggio devono avere una galleggiabilità intrinseca o devono essere dotate di materiale intrinsecamente galleggiante insensibile all'ambiente e capace di galleggiare se allagata o danneggiata. Si considera che per ciascuna persona sia stato utilizzato materiale che generi una spinta positiva di 280 N.
Regola 4.4.5.1 Le imbarcazioni di salvataggio devono essere stabili con un GM positivo quando sono caricate con il 50% delle persone poste su un lato della linea mediana.

Regola 4.4.6 Propulsione per scialuppa di salvataggio.
Il motore a C.I. sarà alimentato da carburante con punto di infiammabilità ≥ 43 °C (vaso chiuso), ad avviamento manuale o elettrico con due fonti di energia. L’avviamento sarà possibile ad una temperatura ambiente di -15°C entro 2 minuti dall'inizio della procedura di avvio; sarà in grado di funzionare per almeno 5 minuti dopo l'avviamento a freddo con l'imbarcazione di salvataggio fuori dall'acqua. Sarà in grado di funzionare quando con l'imbarcazione allagata fino alla linea mediana dell'albero motore. L'albero dell'elica deve essere disposto in modo che l'elica possa essere scollegata dal motore. Sarà previsto un dispositivo di inversione del moto. Il tubo di scarico sarà congegnato in modo da impedire l’entrata d’acqua nel motore. Il disegno dell’imbarcazione terrà in debito conto la sicurezza delle persone in acqua e la possibile presenza di detriti che possano danneggiare il sistema di propulsione. La velocità sarà ≥ 6 nodi e di almeno 2 nodi quando traina una zattera da 25 persone. Carburante in quantità tale da assicurare il moto per 24 h alla velocità di 6 nodi. Il motore e gli accessori devono essere racchiusi in un involucro ignifugo o analogo per proteggere da ustioni le persone dal contatto accidentale ed attenuare il rumore; le batterie di avviamento saranno protette da involucri a tenuta stagna. Il motore ei suoi accessori saranno schermati in modo tale da limitare le emissioni elettromagnetiche al fine di non interferisca con il funzionamento dei dispositivi radio di salvataggio. Sono previsti sistemi di carica per le batterie di avviamento del motore, della radio e dei proiettori. Le batterie radio non devono essere utilizzate per fornire energia per l'avviamento del motore. Le istruzioni per l’azionamento del motore saranno resistenti all'acqua e poste in posizione ben leggibile.
4.4.9 Requisiti per le marcature delle scialuppe di salvataggio
La scialuppa deve mostrare chiaramente il numero di persone che è autorizzata a trasportare. Inoltre, il nome e il porto di registrazione della nave a cui appartiene la scialuppa devono essere segnati su entrambi i lati della prua in lettere maiuscole dell'alfabeto romano. Infine, ci devono essere marcature che permettano l'identificazione della nave e del numero della scialuppa, visibili dall'alto.
Questo tender può essere utilizzato sia come scialuppa da salvataggio come mezzo da sbarco-imbarco delle persone
Lifeboat tender
CAPITOLO VI - DISPOSITIVI PER IL VARO E L'IMBARCO
CAPITOLO VII - ALTRI DISPOSITIVI DI SALVATAGGIO

Pagina in corso di completamento

Torna ai contenuti