Assemblaggio
Stabilimento di costruzione
Deposito lamiere
Grande deposito di lamiere e profilati. Oggi tali depositi, che in passato costituivano la "ricchezza" di un cantiere, sono ridotti al minimo. I materiali immagazzinati, di qualunque genere essi siano, costituiscono un immobilizzo finanziario e di conseguenza un costo. Con un'adeguato project planning si azzerano le soste dei macchinari "long lead". Per quanto riguarda il ferro o gli altri semilavorati da trasformare li si riducono al minimo stock compatibile con le attività correnti tenendo in considerazione anche possibili imprevisti (ritardi nelle consegne, maltempo, agitazioni sindacali).
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Trattamento dei semilavorati
I semilavorati che arrivano in cantiere, ove siano trattati preventivamente per il taglio e le lavorazioni a freddo, non necessitano di ulteriori trattamenti sino all'applicazione del ciclo finale.
I semilavorati grezzi, arrivati in cantiere senza alcuna protezione contro l’ossidazione, subiranno una preparazione che rimuoverà la calamina o gli ossidi, sino a realizzare un fondo adeguato a ricevere il trattamento protettivo “di cantiere”.
Le operazioni di preparazione al taglio, si effettueranno in un tunnel continuo, isolato dall'ambiente di lavoro e potrebbero essere:
- Pallinatura, per rimuovere la calamina,
- “sabbiatura” per rimuovere gli ossidi superficiali e preparare il fondo a ricevere il primer,
- Riscaldamento in forno,
- Applicazione del primer di cantiere.

Taglio al plasma
Lamiere e profili saranno tagliati conformemente al "disegno costruttivo". Molte lamiere del fasciame o dei ponti non necessitano di taglio, mentre i dettagli minori saranno ricavati, per quanto possibile, dagli sfridi. Nei cantieri automatizzati, le parti tagliate sono raccolte da magneti che le porranno su carrelli trasportatori o direttamente sul piano di riferimento per l'assemblaggio in blocco. Riducendo l'intervento manuale, si aumenta la sicurezza e la produttività. I movimenti sono coordinati dal computer centrale che ingloba la sequenza delle operazioni di costruzione. Nei cantieri minori, la movimentazione è comandata dagli operatori, mentre la sequenza del taglio è sempre computerizzata.

Bending plate machine
Alcune lamiere, come ad esempio quelle del ginocchio o del collegamento cinta-trincarino delle tanker, necessitano di una curvatura bidimensionale precisa. La calandra provvede a tale scopo.

La lamiera passa attraverso due cilindri contrapposti, per essere deviata con la curvatura desiderata per mezzo di un terzo cilindro.

Piegatura tramite pressa
La piegatura a piccolo raggio si effettua con la pressa.
In particolare si possono realizzare profili a canale.
L'insieme di profili costituirà una superficie corrugata, ad esempio per una paratia autoportante.

Paratia corrugata

Paratia stagna trasversale corrugata di bulkcarrier. Oltre le corrugazioni si evincono gli scivoli che impediranno l'accumulo di residui sfusi fra le corrugazioni stesse. Scale ed altri elementi dell'allestimento sono in posizione protetta nei vani delle corrugazioni.

Curvatura tridimensionale
Alcune parti della nave necessitano di doppia curvatura, come ad esempio le lamiere del bulbo o del giardinetto. Nella figura, un esperto produce una curvatura tridimensionale con la lavorazione al maglio. Per ottenere il profilo previsto dal piano di costruzione, si predispone una serie di seste in legno, sia longitudinali che trasversali (si ricordi il concetto di fuori ossatura, entro fasciame). L'operatore lavorerà il metallo sino a che il profilo delle seste, combacerà con il manufatto.
Nei cantieri automatizzati, l'operatore piazzerà il semilavorato da piegare e fornirà alla macchina a controllo numerico, le lavorazioni da effettuare, tratte dal progetto tridimensionale.

Piano di riscontro
Le lamiere del fasciame, dei ponti, etc. saranno poste su un piano di riscontro, pronte per la saldatura SAW.

Saldatura ad arco sommerso
La saldatrice SAW (Submeged Arc Welding) è in funzione.

Montaggio strutture
L’assemblaggio degli elementi di rinforzo alle strutture deve essere effettuato con la massima attenzione. Perpendicolarità ed allineamenti non concedono deroghe. Strutture o correnti non allineati, come elementi discontinui, generano sforzi di taglio che causeranno strappi nelle strutture stesse.

Costruzione della struttura del gavone

Trasporto su carrello rotabile
Il trasporto dei blocchi è effettuato su carrelli su rotaie. Essi sono condotti all'esterno dell'officina di pre-assemblaggio, tramite un sistema su ferro o gomma.

Sistema di rotaie che consente l'uscita di blocchi importanti ed anche di navi complete.

Trasporto su gomma

Mezzo semovente per il trasporto di manufatti sino a 400 tonnellate.

Blocco tanker
Blocco del fondo di una petroliera, pronto per essere posizionato in bacino.

Blocco è completamente allestito

Portacontaine
Fase di costruzione delle due portacontainer.

Montaggio del blocco delle guide

Macchine primarie
Posizionamento di macchina primaria. Queste macchine sono denominate "long lead materials" dal punto di vista della pianificazione dell'approvvigionamento. Il procurement deve ordinare queste macchine con largo anticipo, affinché esse arrivino nel cantiere al momento preciso in cui saranno affrancate al loro basamento. La programmazione è tale che non prevede ne il passaggio ne il fermo in magazzino. Un minor numero di maneggi eviterà danni al bene.

ALLOGGI e SERVIZI
Ponte di comando

Blocco alloggi prefabbricato per attività offshore, pronto per essere imbarcato su pontone e successivamente posizionato sul modulo operativo.

Modulo di cabine completamente allestite, in fase di posizionamento a bordo.

Blocco prodiero
Blocco prodiero di nave da passeggeri completamente allestito.

Completamento
Modulo comando in aggancio. Si noti che la nave è nel bacino di costruzione.
