Contenuti della L.L.C.
SOLAS II-1 Reg. 18
Affinché sia mantenuto il grado di suddivisione richiesto, deve essere assegnata e contrassegnata sulle murate della nave una linea di carico corrispondente al progetto di suddivisione approvato.
International Load Lines Convention 1966 - 2003
Ogni nave integra reagisce alle forze che tendono a sommergerla come definito quantitativamente dal principio di Archimede.
La capacità di reazione è misurata dalla riserva di spinta (o di galleggiabilità) pari alla spinta corrispondente al volume della parte emersa dello scafo misurata dalla linea di galleggiamento estivo, al ponte di bordo libero.
Obiettivi del bordo libero
- Adeguata riserva di spinta,
- Adeguata riserva di stabilità,
- Attitudine della nave a non imbarcare acqua nei movimenti di beccheggio,
- Attitudine a resistere a sovrappesi indipendenti dalle volontà di bordo (es. ghiaccio, green water),
- Contenimento degli stress cui la nave è soggetta.
Certificato di bordo libero
Il certificato di bordo libero attesta la rispondenza agli obiettivi.E’ emesso prima della messa in servizio della nave è soggetto ai controlli annuali ed al rinnovo allo scadere del quinto anno.
Forma dei certificati
I certificati sono redatti conformemente ai modelli che figurano nell’Annesso III della Convenzione del bordo libero. Il certificato potrà essere redatto in qualunque lingua, ma dovrà anche essere in inglese o francese. (art 18)
Il certificato interazionale di bordo libero (1966) è rilasciato per il periodo stabilito dall'amministrazione ma che non potrà eccedere i cinque anni.
Bordo libero Definizioni
- Il bordo libero assegnato è la distanza misurata verticalmente verso il basso, a centro nave, dal bordo superiore della linea del ponte al bordo superiore della relativa linea di carico (vedere la figura).
- Ponte di bordo libero. Il ponte di bordo libero è normalmente il ponte completo più alto esposto alle intemperie e al mare, che ha mezzi permanenti di chiusura nella parte esposta, e sotto di esso tutte le aperture sui lati della nave sono munite di chiusure a tenuta stagna. Questo è il primo semplice caso di ponte di bordo libero, casi diversi sono riportati nella regola 3.9.
- Weathertight, resistente alle intemperie. Elemento o struttura resistente alle intemperie significa che in qualsiasi condizione di mare l'acqua non penetrerà nella nave.
- Watertight, stagno. Elemento o struttura a tenuta stagna ovvero che è in grado di impedire il passaggio dell'acqua attraverso la struttura in entrambe le direzioni con un adeguato margine di resistenza sotto la pressione dovuta alla massima prevalenza d'acqua che potrebbe dover sostenere.
Calcolo del bordo libero
Primo passo: si ricava il valore del bordo libero dalla tabella della regola 28, in funzione della lunghezza della nave.Non conoscendo ancora alcuna lunghezza relativa alla carena, per esempio la lunghezza fra le perpendicolari. Ricordiamo che questa è definita come la lunghezza fra la perpendicolare addietro e la perpendicolare avanti, ma la PPAV non è ancora definibile ne tanto meno la LBPP.
La L.L.C. stabilisce una lunghezza che servirà solo ad accedere alle tavole del bordo libero.
Lunghezza (art 3)
La lunghezza (L) deve essere considerata come il 96% della lunghezza totale su una linea di galleggiamento fittizia, posta all'85% della immersione (L) fuori ossatura o se maggiore (vedere la figura) la lunghezza compresa fra la ruota di prora e l'asse del timone (sempre considerando la linea fittizia "L" galleggiamento anzidetta).
ASSUMERE LA LUNGHEZZA MAGGIORE
Categorie
Le navi sono divise in due categorie: Navi di tipo “A” e navi di tipo “B”.
- Le navi di tipo “A” sono quelle che trasportando carichi liquidi alla rinfusa, hanno il ponte di bordo libero tecnicamente impenetrabile dal mare: inoltre in caso di collisione hanno una bassa penetrazione d’acqua nelle cisterne del carico: bassa permeabilità, da 0,70 a 0,95, neila verifica della compartimentazione con il metodo probabilistico;
- Sono di tipo “B” tutte le altre navi.
Le tabelle per la determinazione del bordo libero sono riportate nella regola 28.
Bordo libero tabellare
Le navi che hanno il ponte di bordo libero più stagno rispetto alle altre, sono denominate di tipo "A", tutte le altre di tipo "B".
Nell'esempio, una nave da 232 m di lunghezza di bordo libero, dovrà mantenere uno spazio verticale sempre libero, pari a 2888 mm.
Una nave di pari lunghezza, ma ricadente nella tipologia "B", avrà un bordo libero pari a 3765 mm.
La nave di tipo"A", che offre maggiori garanzie di impermeabilità del ponte delle paratie avrà un maggior bordolibero di 877 mm.
R. 13 Posizione dei boccaporti, porte stagne ed aperture di ventilazione (MSC.143(77)
L'altezza delle mastre delle stive sarà in funzione della dimensioni delle aperture delle stive e dell'efficacia dei mezzi di chiusura. Sono considerate due posizioni di boccaporte, porte e mezzi di aerazione:
- 600 mm se in posizione 1,
- 450 mm se in posizione 2.
- Sul bordo libero scoperto e sui ponti di poppa rialzati e sui ponti delle sovrastrutture esposte situate a prua di un punto posto ad un quarto della lunghezza della nave dalla perpendicolare di prua.
- Su ponti, della sovrastrutture, esposti situati a poppavia di un quarto della lunghezza della nave rispetto alla perpendicolare di prua e situati almeno un'altezza standard della sovrastruttura sopra il ponte di bordo libero. Sui ponti, della sovrastruttura, esposti situati a prua di un punto situato a un quarto della lunghezza della nave dalla perpendicolare di prua e situato ad almeno due altezze standard della sovrastruttura sopra il ponte di bordo libero.
Marcature del bordo libero
Regola 40- Bordo libero estivo: ricavato dalle tabelle della regola 28, con le correzioni applicabili.
- Bordo libero per la zona tropicale sarà ottenuto deducendo dal bordo libero estivo un quarantottesimo dell’immersione estiva.
- Bordo libero invernale: sarà ottenuto aggiungendo al bordo libero estivo un quarantottesimo dell’immersione estiva.
- Bordo libero invernale del Nord Atlantico: Le sole navi di lunghezza non superiore a 100 m che entrino nell'Atlantico settentrionale durante il periodo invernale avranno un bordo libero aumentato di 50 mm.
- Bordo libero per l'acqua dolce della densità unitaria: ottenuto sottraendo dal bordo libero minimo in acqua salata:
Ove T' è il dislocamento unitario espresso in tonnellate alla marca di bordo libero estiva.
Bordo libero
La misurazione si effettua sempre dal lembo superiore della marcatura.
Il bordo libero è la distanza compresa fra il lembo superiore della marcatura che attraversa l'occhio di Plimsoll e la marcatura soprastante indicante la retta del baglio del ponte di bordo libero. (torna a geometria della nave)
Marcatura del borso libero
Dall'alto: Linea indicante il ponte del bordo libero, in corrispondenza della retta del baglio.
In basso, sotto la linea, l'"occhio di Plimsoll" (ring), indicante il bordo libero calcolato, ovvero il bordo libero estivo. Su di esso è indicata l'Autorità che ha emesso il certificato; in questo caso RI indica il Registro Italiano.
A proravia: il "pettine" che indica i limiti di immersioni nelle condizioni:
- ADT: acqua dolce tropici,
- AD: acqua dolce
- T : Tropici,
- E: estate
- I: inverno,
- INA: inverno nord Atlantico. Vale solamente per navi inferiori a 100 m.di lunghezza.
R. 18.1 Bordo libero multiplo
La nave che fosse destinata a modalità operative alternata può, se i proprietari lo desiderano, avere una o più linee di carico aggiuntive.
La convenienza è rilevante quando la nave, destinata a carichi parziali, adotti un bordo libero maggiore, riduce di fatto la sua portata lorda, ottenendo riduzioni sulle tasse portuali, dei canali, etc.
Pettine
Posizionamento del pettine ordinario di bordo libero
Il pettine ordinario di bordo libero sarà sempre posizionato a proravia dell'occhio di Plimsoll (ring).
Tavola delle zone
Stralcio tratto dal diagramma riportante le zone e le stagioni da tenere in considerazione per l'utilizzo dei "pettini".
Il diagramma considera la densità dell'acqua, la stagione, la possibile violenza del mare in relazione alla stagione.