Vai ai contenuti

Parte B sez 1 Navi da passeggeri e da carico - NOINAVI

NOINAVI
Salta menù
Logo compassosquadra
Salta menù

Parte B sez 1 Navi da passeggeri e da carico

Parte B Requisiti per navi e dispositivi di salvataggio
Sezione I Navi passeggeri e da carico
Regola 6 Comunicazioni
Radio soccorso: Tutte le navi saranno dotate di almeno tre apparati radiotelefonici VHF bidirezionali.
Dispositivo di localizzazione, almeno due unità per la ricerca ed il soccorso sarà posto su ogni lato della nave e saranno ricoverati in modo tale da poter essere rapidamente posti in qualsiasi mezzo di sopravvivenza diverso dalla zattera di salvataggio. Un dispositivo sarà a bordo di una delle scialuppe, qualora siano a caduta libera, Sola eccezione relativa alle navi da carico di tonnellaggio inferiore a 500 TSL.
Radar transponder, dispositivo di localizzazione, Indicatore conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Radar transponder
Radar transponder, dispositivo di localizzazione,
Radar transponder
Razzi di segnalazione a paracadute saranno posti sul ponte di comando o nella sua prossimità (almeno 12 razzi).
Razzi di segnalazione con paracadute, Indicatore conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Rockets
Segale luminoso di soccorso con discesa rallentata a paracadute lanciato da razzo a mano
Razzo paracadute
Sistemi di comunicazione e allarme a bordo. È necessario disporre di mezzi di emergenza per le comunicazioni bidirezionali tra le stazioni di controllo d'emergenza, di raduno e di imbarco. Inoltre, deve essere presente un sistema di allarme generale, utilizzato per convocare passeggeri ed equipaggio alle stazioni di raduno (muster point) e per avviare le azioni previste. Questo sistema deve essere integrato da un sistema di interfono (public address)  o altri mezzi idonei e deve disattivare automaticamente i sistemi di intrattenimento sonoro quando attivato. L'allarme deve essere udibile in tutti gli spazi di alloggio e lavoro dell'equipaggio, e su tutte le navi passeggeri, anche sui ponti aperti. Inoltre, per le navi con sistemi di evacuazione, deve essere garantita la comunicazione tra la stazione di imbarco e i mezzi di sopravvivenza.
Diffusione ordini sulle navi passeggeri
Sulle navi passeggeri, è obbligatorio avere un sistema interfonico che sia chiaramente udibile sopra il rumore di fondo e dotato di una funzione di sovrapposizione controllata dal ponte di comando (override) e da altri luoghi indispensabili. I messaggi di emergenza devono poter essere trasmessi anche se alcuni altoparlanti sono spenti o utilizzati per altri scopi. L'impianto deve avere almeno due circuiti separati lungo la nave ed essere dotato di due amplificatori indipendenti. Deve essere collegato alla fonte di alimentazione elettrica di emergenza.
Regola 7 Dispositivi personali di salvataggio
Salvagente: devono essere distribuiti in modo da essere facilmente disponibili su entrambi i lati della nave e, per quanto possibile, su tutti i ponti aperti. Almeno uno deve essere posizionato nelle vicinanze della poppa e assicurato in modo da poterlo lanciare rapidamente.
Almeno un salvagente posto su ciascun lato della nave deve essere dotato di una cima galleggiante pari a una lunghezza non inferiore al doppio dell'altezza alla quale è posto sopra la linea di galleggiamento nella condizione di navigazione più leggera o 30 m, a seconda di quale sia maggiore.
Almeno la metà dei salvagenti deve essere dotata di luce auto accendente; non meno di due di questi devono essere dotati anche di segnali di fumo auto attivante e essere in grado di essere rilasciati rapidamente dal ponte di comando.
I salvagente sono contrassegnati in lettere maiuscole dell'alfabeto romano con il nome e il porto di registrazione della nave.
Salvagente con luce autoaccendente a contatto con l'acqua conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Salvagente con luce
Salvagente con luce e fumo autoonnescante a contatto con l'acqua conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
LS with light and smoke
Lifebuoy with line, ovvero salvagente con cavo di recupero dell'infortunato conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Salvagente con cavo
Giubbotti di salvataggio
Tutte le persone a bordo della nave devono essere dotate del giubbotto di salvataggio personale.
Deve essere mantenuto a bordo un numero sufficiente di giubbotti di salvataggio per le persone di guardia e presso le stazioni dei mezzi di salvataggio. I giubbotti di salvataggio dedicati alle persone di guardia devono essere ricoverati sul ponte, nella centrale di macchina e in qualsiasi altra posizione di guardia presidiata. I giubbotti di salvataggio devono essere posizionati in modo da essere facilmente accessibili e la loro posizione deve essere chiaramente indicata. Ulteriori dettagli per navi minori o con viaggi brevi, giubbotti di salvataggio per neonati, bambini, persone oltre misura.
Giubbotto da salvataggio per adulto, di facile vestibilità e di taglia normale
Giubbotto salvataggio
Tute da immersione e tute anti-esposizione
La tuta da immersione o la tuta anti-esposizione, di dimensioni adeguate, per ogni persona è assegnata all'equipaggio del mezzo di salvataggio o assegnata al gruppo di gestione dell’evacuazione. Non richiesta in climi caldi dove la protezione termica non è necessaria.
LSA II Reg 2.3 La tuta da immersione deve essere realizzata con materiali impermeabili e permettere di essere indossata rapidamente, senza assistenza, in meno di 2 minuti, anche con un giubbotto di salvataggio. Deve resistere al fuoco per 2 secondi senza bruciare o sciogliersi e coprire tutto il corpo tranne il viso, con le mani coperte a meno che non siano presenti guanti fissi. Deve avere caratteristiche per ridurre l'aria nelle gambe e impedire l'infiltrazione d'acqua dopo un salto da almeno 4,5 metri.
Una tuta da immersione come giubbotto di salvataggio deve permettere a chi la indossa di svolgere diverse attività di sicurezza, come salire e scendere una scala di 5 metri, svolgere compiti di abbandono, saltare da 4,5 metri senza danni e nuotare per brevi tratti. Se la tuta è progettata per essere usata senza giubbotto di salvataggio, deve avere una luce e un fischietto. Se usata con un giubbotto, quest'ultimo va indossato sopra la tuta e deve essere possibile indossarlo senza aiuto.
Indicatore per giubbotto da salvataggio per adulti, conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Giubbotto salvataggio
Cartello indicatore di ricovero per giubbotto da salvataggio per bambini, conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Giubbotto salvataggio per bambini
Tuta du sopravvivenza per immersione in acua fredda, dilaziona l'ipoternia
Tuta du sopravvivenza
Ibdicatore per tuta da immersione, conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Indicatore per tuta da immersione
Regola 8 Elenco di chiamata ( muster list, POB people on board) e istruzioni di emergenza
Tutte le persone a bordo devono essere istruite sulle procedure da seguire in caso di emergenza. Le istruzioni da fornire agli ospiti delle navi passeggeri devono essere redatte nella lingua o nelle lingue richieste dallo Stato di bandiera della nave e in lingua inglese.
Gli elenchi di chiamata e le istruzioni di emergenza devono essere esposti in luoghi ben visibili in tutta la nave, compresi il ponte di comando, la sala macchine e gli spazi per l'equipaggio.
Illustrazioni e istruzioni nelle lingue appropriate devono essere affisse nelle cabine passeggeri e ben visibili presso le stazioni di raduno di emergenza e altri spazi per i passeggeri. Il documento informa i passeggeri riguardo al loro luogo di raduno di emergenza, alle azioni essenziali da intraprendere in caso di emergenza e come indossare il giubbotto di salvataggio.
Indicatore del “Posto di raduno di emergenza”, cartellonistica conforme a IMO MSC Resolution A.760(18)
Posto di raduno
Regola 9 Istruzioni operative
I poster o i cartelli con le istruzioni operative sono posti sui mezzi di sopravvivenza e/o in prossimità dei loro comandi di ammaino. Facilmente leggibili e ben illuminati. …
Regola 10 Equipaggio dei mezzi di sopravvivenza e supervisione
È essenziale avere un numero sufficiente di persone addestrate e qualificate per assistere le persone non addestrate e per gestire i mezzi di sopravvivenza. Ogni mezzo di sopravvivenza deve avere una persona incaricata, che può essere un ufficiale di coperta o una persona certificata e un secondo in comando nel caso delle scialuppe di salvataggio. Il comandante deve assicurarsi che il personale sia equamente distribuito tra i mezzi di sopravvivenza e che le persone assegnate siano in grado di operare i motori e fare regolazioni minori. L'amministrazione può permettere a persone pratiche di gestire le zattere di salvataggio, a seconda delle circostanze del viaggio.
Regola 11 Disposizioni per il raduno e l'imbarco sui mezzi di sopravvivenza
Le scialuppe e le zattere di salvataggio devono essere posizionate vicino agli spazi abitativi e di servizio. Le stazioni di raduno devono essere facilmente accessibili e vicine alle stazioni di imbarco, con spazio sufficiente per tutte le persone previste, almeno 0,35 m2 per persona. Corridoi, scale e uscite che conducono alle stazioni devono avere illuminazione d'emergenza. Il percorso verso le stazioni di raduno deve essere segnalato con simboli appropriati. Le stazioni di imbarco devono facilitare l'imbarco di barelle e disporre di scale d'imbarco o dispositivi approvati che non sia a meno di 2 m sopra la linea di galleggiamento, anche con assetto a pieno carico in condizioni sfavorevoli di assetto fino a 10° e inclinata fino a 20°
Distanza minima del ponte di imbarco dalla linea di galleggiamento con assetto più leggero
No more than 2m
Valutazione della discesa delle scialuppe di salvataggio alle condizioni di inclinazione limite
Lifeboat launching heel ship
Pannello indicatore dell'uscita di emergenza conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Uscita di emergenza
Regola 12 Stazioni di ammaino
Le stazioni di ammaino devono essere posizionate in modo da garantire una discesa sicura, tenendo conto della distanza dall'elica e dalle parti sporgenti dello scafo. Devono permettere la discesa delle imbarcazioni di salvataggio lungo il lato verticale della nave, eccetto quelle progettate per il lancio in caduta libera. Se situate a prua, devono trovarsi dietro la paratia di collisione in una posizione riparata.
Cartello indicatore del posto di imbarco numero due, in conformità a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Embarcation station
Posizione riparata e se a prua, a poppavia della paratia di collisione
Poppavia paratia collisione
Regola 13 Rizzaggio dei mezzi di sopravvivenza
Ogni mezzo di salvataggio deve essere assicurato in modo da non interferire con altri mezzi di salvataggio o imbarcazioni di soccorso e deve essere il più vicino possibile alla superficie dell'acqua, garantendo che sia in una posizione sicura e praticabile. Deve essere pronto per l'uso in meno di 5 minuti e completamente equipaggiato. Inoltre, deve essere protetto da danni causati da incendi o esplosioni. Le scialuppe devono essere posizionate il più lontano possibile dall'elica e protette da mare agitato. Le zattere di salvataggio devono essere fissate permanentemente alla nave e dotate di un sistema di rilascio automatico in caso di affondamento. Le zattere ammainate per mezzo di gru devono essere posizionate in modo da poter essere raggiunte facilmente, mentre quelle destinate al lancio in acqua devono essere trasferibili su entrambi i lati della nave.
Lower to the wather the lifeboat, cartello Indicatore conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Lower the lifeboat
Lower to the wather the liferaft cartello Indicatore conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Lower liferaft
Battello di emergenza autogonfiabile posto sui supporti e saldamente ritenuto con rizza e gancio idrostatico
Autogonfiabile
Release the gripes of the the liferaft cartello Indicatore conforme a IMO Resolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Mollare le ritenute
Regola 14 Ricovero delle scialuppe di salvataggio
Le imbarcazioni di salvataggio devono essere rizzate in condizioni di prontezza continua per il rilascio in non più di 5 minuti; quelle gonfiabili devono essere sempre gonfiate. Devono essere posizionate in modo adeguato per il rilascio ed il recupero, senza interferire con il funzionamento di altri mezzi di salvataggio di qualsiasi altra postazione di rilascio.
Cartello indicatore per battello di emergenza gonfio, conforme a IMOResolution A.1116(30), ESCAPE ROUTE SIGNS AND EQUIPMENT LOCATION MARKINGS
Gruetta battello
La Regola 15 Rilascio dei sistemi di salvataggio.
 
Nello specchio d’acqua, sotto il posto di imbarco non deve esserci alcun ostacolo, aperture, drenaggio, in particolare un sistema controllato dal ponte farà rientrare le pinne stabilizzatrici. Le scialuppe devono poter scorrere lungo il lato verticale della nave.
Regola 16 Varo e recupero
I dispositivi per il varo e il recupero dei mezzi di sopravvivenza. Le imbarcazioni situate su un ponte a meno di 4,5 metri dalla linea di galleggiamento e con una massa non superiore a 185 kg devono avere dispositivi conformi al Codice. Le scialuppe di salvataggio devono essere dotate di apparecchi per l'ammaino e il recupero, e i meccanismi di rilascio devono essere simili. Sia il sistema di ammaino che l'area sottostante devono essere illuminati da una fonte di energia elettrica di emergenza.
La Regola 17 recupero scialuppe e persone
stabilisce che le scialuppe di salvataggio devono poter essere ammainate con la nave in movimento fino a 5 nodi in acque calme e il recupero non deve superare i 5 minuti quando sono cariche. Devono inoltre permettere la gestione sicura di una barella. La Regola 17-1 richiede che a bordo siano presenti piani e procedure specifiche per il recupero delle persone dall'acqua.
Annders maneuvre, recupero naufrago
Recupero naufrago
La Regola 18 Messenger
riguarda gli apparecchi di lancio di "linee messenger" su una nave, specificando che la nave deve essere equipaggiata con un dispositivo per lanciare sagole.
Regola 19 Addestramento e esercitazioni di emergenza
  • Familiarità con le installazioni di sicurezza e pratica nelle esercitazioni
     I membri dell'equipaggio che hanno incarichi di emergenza devono provvedere a familiarizzare con i loro compiti prima dell'inizio del viaggio.
    I passeggeri di una nave con la durata del viaggio di più di di 24 ore, saranno richiamati dal sistema di diffusione degli ordini, ad effettuare le esercitazioni appena imbarcati (istruiti sull'uso dei giubbotti di salvataggio e sul comportamento nell'emergenza).
  • Esercitazioni
    Esercitazione di abbandono nave: si  dettagliano le attività da effettuare, gli attori, gli impianti, il “ruolo abbandono nave” e le ricorrenze nel tempo, sia per le imbarcazioni da ammaino che quelle a lancio (free-fall).
    Esercitazioni salvataggio in spazi confinati: osservanza delle procedure di pianificazione ed accesso, attrezzatura e dispositivi di analisi ambientali.
    Esercitazioni di incendio: anche in questo caso , con riferimento al “ruolo incendio”, sono dettagliate le operazioni da effettuare in considerazione della tipologia di nave (es.: avviamento di una pompa antincendio, utilizzando almeno i due getti d'acqua), dotazioni, impianti ed eventuale conseguente abbandono nave.
    Ogni membro dell'equipaggio deve partecipare ad almeno un'esercitazione di abbandono nave e una di incendio ogni mese: due mesi per i coloro che hanno responsabilità di ingresso o salvataggio negli spazi confinati.
    Le esercitazioni simuleranno un'emergenza reale.
  • Formazione e istruzioni a bordo
    La formazione sull'uso delle apparecchiature di salvataggio e antincendio a bordo deve essere fornita al più presto, entro due settimane dall'imbarco di un nuovo membro dell'equipaggio, o dal primo imbarco in caso di rotazione regolare.
    I membri dell'equipaggio devono ricevere le istruzioni sugli sulla sicurezza a bordo, tra cui: l'uso delle zattere di salvataggio gonfiabili, il trattamento dell'ipotermia e altre procedure di primo soccorso, l'uso delle apparecchiature di salvataggio in condizioni avverse, il funzionamento delle apparecchiature antincendio, e i rischi e le procedure per l'ingresso sicuro in spazi chiusi, seguendo le linee guida dell'Organizzazione.
    La formazione sull'uso delle zattere di salvataggio a discesa con davit è cadenzata ogni quattro mesi (gonfiaggio e abbassamento di una zattera).
  • Registrazioni
    La data in cui si svolgono le esercitazioni, i dettagli delle esercitazioni di abbandono nave, antincendio, di ingresso e in spazi confinati e di altri dispositivi di salvataggio, nonché l'addestramento a bordo, saranno annotati in un apposito registro.
Regola 20 Prontezza operativa
Si applica a tutte le navi. Tutti i dispositivi di salvataggio saranno funzionanti e pronti all'uso prima che la nave lasci il porto e per tutta la durata del viaggio.
Si effettuerà la manutenzione dei dispositivi di salvataggio in conformità alle istruzioni; si può adottare un programma di manutenzione pianificata. La manutenzione e l’ispezione periodica delle funi e pulegge comporterà la sostituzione la sostituzione immediata in caso di “guasto” e comunque le funi saranno sostituite ad intervalli non superiori a 5 anni. La nave deve essere dotata di ricambi ed attrezzi per la corretta manutenzione.
Ispezioni e collaudi
L’ispezione settimanale deve essere effettuata con prove ed il rapporto dell'ispezione sarà inserito nel giornale di bordo: in particolare oltre ai ganci ed alle pulegge si pone attenzione ai dispositivi di sgancio, ai motori con prove minime difunzionamento, devono essere sbracciate le scialuppe e deve essere provato l’allarme generale.
L’ispezione mensile comprende lo sbraccio della scialuppa ed il controllo delle dotazioni.
Zattere di salvataggio gonfiabili, giubbotti di salvataggio gonfiabili e sistemi di evacuazione marittima devono essere sottoposti alle stazioni di servizio di manutenzione approvato ogni 12 mesi …  I sistemi di evacuazione marini (MES), oltre o in combinazione con gli intervalli di servizio dovrebbero essere dispiegato dalla nave su base rotativa a intervalli  venga dispiegato almeno una volta ogni sei anni.
Ogni gancio idrostatico (HRU), che non sia di tipo usa e getta,  deve essere sottoposto a servizio di controllo e manutenzione ogni dodici mesi presso le stazioni di servizio autorizzate.
Marcatura HRU, deve riportare: denominazione della stazione di servizio di manutenzione approvata, data di scadenza che è, in genere, di due anni dal mese di installazione a bordo.
Tutti i meccanismi di rilascio a carico delle imbarcazioni di salvataggio devono essere: sottoposti a un esame approfondito e a un test operativo durante le ispezioni annuali, provate operativamente sotto un carico di 1,1 volte la massa totale a pieno carico, quando il meccanismo di rilascio è revisionato, almeno una volta ogni cinque anni.
Analogamente per gli HRU (Hydraulic release unit) e liferaft.
I lifeboat dummies sono appositi manichini che si utilizzano nei safety-test di bordo, nonché nelle prove di carico e varo delle scialuppe di salvataggio, imitano la persona nel il peso e forma; sono impiegati anche per la verifica della distribuzione dei passeggeri nei mezzi di salvataggio.
Dummie
Le sacche di prova sono contenitori volumetrici certificati che possono essere riempiti con acqua. Vengono posizionate sulla scialuppa in fase di test in una quantità che raggiunge 1,1 volte il peso nominale della scialuppa, permettendo così un test di sovraccarico.
Test bags
Marcatura HRU, deve riportare: denominazione della stazione di servizio di manutenzione approvata, data di scadenza.
HRU
Torna ai contenuti
Icona dell'applicazione
NOINAVI Installa questa applicazione sulla tua schermata principale per un'esperienza migliore
Tocca Pulsante di installazione su iOS poi "Aggiungi alla tua schermata"