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Metodi di depurazione della zavorra - NOINAVI

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Metodi di depurazione della zavorra

BWM Ballast Water Management
La convenzione BWM entrerà in vigore dodici mesi dopo la data in cui non meno di trenta Stati membri, le cui flotte mercantili costituiscano non meno del trentacinque per cento del tonnellaggio lordo della flotta mercantile mondiale, la abbiano condivisa.
BWM Sistema di trattamento
Risoluzione MEPC.174(58) (estratto)
2.1 I requisiti della Convenzione relativi all'approvazione dei sistemi di gestione dell'acqua di zavorra usati dalle navi sono esposti nella regola D-3.
2.2 La regola D-2 stabilisce che le navi che soddisfano i requisiti della Convenzione  ottemperando agli standard di prestazione dell'acqua di zavorra devono scaricare:
2.2.1 meno di 10 organismi vitali, la cui  dimensione minima è maggiori od uguale a 50 micrometri, per metro cubo;
2.2.2 meno di 10 organismi vitali, la  cui  dimensione  minima è inferiori a 50 micrometri e maggiore od uguale a 10 micrometri, per millilitro, e
2.2.3 meno delle seguenti concentrazioni di microbi indicatori, come standard di salute per l'uomo:
2.2.3.1 tossigenico Vibri cholerae (serotipi 01 e 0139) con meno di un'unita' formante colonia (cfu) per 100 millilitri o meno di 1 cfu per 1 grammo (peso netto) di campioni di zooplancton;
2.2.3.2 Escherichia coli meno di 250 cfu per 100 millilitri; e
2.2.3.3 Enterococci intestinale meno di 100 cfu per 100 millilitri.
MEPC 169(57)   (estratto)
3.1 Sostanze Attive e Preparazioni possono essere aggiunte all'acqua di zavorra o possono essere generate a bordo delle navi dalle tecnologie impiegate nei sistemi di gestione delle acque di zavorra che utilizzano una Sostanza Attiva per ottemperare alla Convenzione.
3.2 Le Sostanze Attive e le Preparazioni soddisfano lo scopo per il quale esse sono intese attraverso l'azione sugli organismi acquatici nocivi e patogeni delle acque di zavorra e dei sedimenti delle navi.
Tuttavia, se l'acqua di zavorra è ancora tossica al momento della sua discarica nell'ambiente, gli organismi nell'acqua ricevente possono soffrire danni inaccettabili. Sia la Sostanza Attiva o la Preparazione che l'acqua di zavorra scaricata dovrebbero essere soggetti a prove di tossicità al fine di proteggere l'ambiente ricevente o la salute umana dagli effetti tossici dovuti alle discariche. La prova di tossicità è necessaria per determinare se una Sostanza Attiva o Preparazione può essere usata ed a quali condizioni la possibilità di nuocere all'ambiente ricevente od alla salute umana e' accettabilmente bassa.
3.3 Ogni sistema che utilizza o genera Sostanze Attive, Sostanze Chimiche Relative o radicali liberi durante il processo di trattamento per eliminare gli organismi al fine di ottemperare alla Convenzione dovrebbe essere oggetto a questa Procedura.
3.4 I sistemi di gestione dell'acqua di zavorra che utilizzano Sostanze Attive o Preparazioni devono essere sicuri per quanto riguarda la nave, il suo equipaggiamento ed il personale per ottemperare alla Convenzione.
3.5 L'approvazione di Sostanze Attive e Preparazioni che utilizzano virus o funghi nei sistemi di gestione dell'acqua di zavorra non sono oggetto di questa procedura. L'approvazione di dette sostanze per la gestione dell'acqua di zavorra dovrebbe richiedere una considerazione addizionale da parte dell'Organizzazione in conformità alla regola D-3 della Convenzione, se viene proposto l'utilizzo di dette sostanze.      
Risoluzione IMO A 868(20)
La risoluzione IMO 868(20) fornisce linee guida   sulle procedure da adottare per minimizzare i rischi di importazione di   microrganismi e flora.
Prima stesura 1991; versione finale adottata   febbraio 2004; novembre 2011 approvata da 30 Stati: entra in vigore dopo 12   mesi.    
La Risoluzione prevede:
Sistema di gestione della zavorra (Art. 9.2.1):
Scambio zavorra, standard D1:
Si deve eseguire lo scambio a non meno di 200 miglia dalla costa e 200 m di profondità, per il 95% del totale della zavorra, (per traboccamento o per svuotamento) o
Trattamento della zavorra, metodo standard D2:
Per raggiungere gli standard D2, si deve avere a bordo un sistema di trattamento (meccanico, a disinfezione fisica o chimica);
Un “Ballast Water Management Plan” approvato;
Un Registro dell’acqua di zavorra.
Model Ballast Water Management Plan
Secondo la risoluzione IMO, la "Compagnia" ha creato un piano che offre linee guida sulle procedure per ridurre i rischi di importazione di microrganismi e flora (Art. 7.1.1). Include informazioni, procedure e direttive per la gestione della zavorra. Il piano è valido solo per la nave per cui è stato redatto (Art. 7.1.2). Art 7.1.3:
Nel “Piano” sono riportate le seguenti informazioni:
  • disposizione delle casse zavorra e loro capacità.
  • condizioni in cui il cambio di zavorra non può essere eseguito (considerazioni di sicurezza);
  • procedure per il maneggio delle acque di zavorra;
  • formulari per la registrazione dell’attività;
  • Guidelines from IMO Resolution A.868(20);
  • sintesi dei regolamenti nazionali, regionali o locali per la gestione delle acque di zavorra.
Aggiornamento degli impianti:
Per le navi costruite ≥ 2009 sarà necessario installare un sistema di trattamento dell'acqua di zavorra di tipo approvato.
Navi costruite prima del 2009 sarà necessario installare un sistema di trattamento dell'acqua di zavorra certificato dal 2014 o 2016, conformemente la capacità dell'acqua di zavorra della nave (vedasi tabella successiva).
Sistemi di trattamento dell'acqua di zavorra
    
Tre sistemi possibili per lo stesso servizio
  • Sistemi che non richiedono o producono biocidi o sostanze chimiche. In questa categoria rientrano la filtrazione + UV, la riduzione del pH, la rimozione dell'ossigeno e la filtrazione magnetica.
  • Sistemi che utilizzano ossidazione avanzata, elettrolisi o ossidazione chimica per produrre radicali a vita breve (OH, O3, ClO), che decadono senza creare prodotti tossici finali longevi.
  • Sistemi che generano ioni di cloro, solitamente tramite elettro-clorazione, che possono creare prodotti finali longevi con concentrazioni potenzialmente tossiche, richiedendo quindi un adeguato tempo di decadimento o trattamento di neutralizzazione con solfito di sodio.
l’impianto e’ lo stesso, ma si baipassano filtri e cloratore, ma non il rivelatore di cloro.
Dasi di depurazione dell'acqua di zavorra
Dasi di depurazione
Processo AOP
Il processo di ossidazione avanzata (AOP) è progettato per rimuovere materiali organici e inorganici sia nelle acque reflue che in quelle di zavorra. Il sistema si basa su un trattamento chimico potenziato da ultrasuoni e attivazione UV. I contaminanti vengono ossidati da quattro diversi reagenti: ozono, perossido di idrogeno, ossigeno e aria, in dosaggi precisi. Il procedimento può essere combinato con reattori a ultrasuoni e irraggiamento di onde UV. L'AOP è particolarmente utile per la pulizia di materiali biologicamente tossici o non degradabili come gli aromatici, i pesticidi, i componenti del petrolio e i composti organici volatili nelle acque di zavorra e reflue. I contaminanti vengono convertiti principalmente in composti inorganici stabili come acqua, anidride carbonica e sali, cioè subiscono la mineralizzazione.
Sistema di trattamento a filtraggio a clorazione
Il sistema tratta principalmente l'acqua di zavorra durante le operazioni di zavorramento. Le sostanze organiche e i sedimenti più grossi vengono rimossi con un filtro le cui "maglie" sono di circa 40 micron. Dopo il filtro, si preleva un flusso pari all'1%. Da questo flusso si genera la soluzione disinfettante a base di ipoclorito. La miscela di acqua di mare e soluzione disinfettante produce idrogeno in forma gassosa, un sottoprodotto del processo elettrolitico di dissociazione del cloro dall'acqua di mare. È necessario rimuovere il gas indesiderato, ad esempio con un sistema a "ciclone". L'1% di flusso derivato, ormai privo del gas, viene quindi iniettato nel restante 99% del flusso dell'acqua di zavorra, che sarà poi immessa nelle cisterne dedicate. I sistemi possono consentire un trattamento continuo anche dopo lo zavorramento.
Spiazzamento zavorra con il metodo D1 in alto mare
Spiazzamento zavorra
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