Compartimentazione metodo probabilistico - NOINAVI

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Compartimentazione metodo probabilistico

Nascosto 1
Il progetto di una nave, è oggi frutto di modifiche di lavori precedenti. I sistemo di progettazione assistiti da potenti elacoratori elettronici, consentono di estrarre da cospicui archivi, lavori simili a quelli desiderati e di modificarli con relativa semplicità. Di fatto la progettazione di una nave ex novo è confinata solamente ad esigenze specifiche o non rientranti nei Regolamenti.
Le navi da passeggeri e le altre di lunghezza non inferiori a 80 metri rientrano nelle regole, per cui effettuato il progetto della compartimentazione (e stabilità) se ne effetturà la verifica con il metodo probabilistico dettato dalla SOLAS chap. II-1 regole 5 e 6.
A seguito di:
RESOLUTION MSC.429(98) (adopted on 9 June 2017)
REVISED EXPLANATORY NOTES TO THE SOLAS CHAPTER 11-1 SUBDIVISION AND DAMAGE STABILITY REGULATIONS
Definizioni specifiche dell'argomento
RESOLUTION MSC.429(98) (adopted on 9 June 2017)
REVISED EXPLANATORY NOTES TO THE SOLAS CHAPTER 11-1 SUBDIVISION AND DAMAGE STABILITY REGULATIONS
Regola 2.1
Lunghezza di suddivisione (Ls) Alla risoluzione sono acclusi alcuni disegni con esempi di Ls che mostrano la capacità di galleggiamento ordinario e la galleggiabilità della emergenza come riserva. Il che ponte limita il galleggiamento di riserva può essere parzialmente stagno.
La massima estensione verticale possibile del danno sopra la linea di base è ds + 12,5 metri.
Il metodo probabilistico
I requisiti di stabilità a nave danneggiata, si applicano alle navi da carico di lunghezza 80 m (L) ed a tutte le navi passeggeri. Escluse navi da carico  conformi ... (altri strumenti IMO).

La compartimentazione e la stabilità di un progetto di nave, saranno soddisfatte allorché l'indice di suddivisione “A” ed il criterio di servizio "R" soddisferanna la diseguaglianza:
A≥ R
La verifica sarà effettuata con il “metodo probabilistico” previsto dalle regole 6 e 7 del cap. II-1 della SOLAS.
Gli indici parziali As, Ap e Al , saranno ≥0.9R per le navi passeggeri e 0.5R per navi da carico. (I tre andici"A" sono derivati dalle tre immersioni di calcolo indicate successivamente).

NOTA: I pedici "s", "p" ed "l", si riferiscono rispettivamente alle condizioni di  massima immersione possibile, intermedia e leggera.
Definizioni per la valutazione di a ed R
Required subdivision index R
R” è il valore richiesto dalla regola 6.2 del capitolo II-1 della SOLAS1974.
  • Per le navi da carico ≥80 m. di lunghezza di suddivisione (ls), il valore si calcola tramite una semplice formula dettata dalla regola 6.2.1 e 6.2.2 (omissis).
  • Per le navi da passeggeri, la regola 6.2.3 che dettava a sua volta una formula in funzione di Ls e N è stata recentemente modificata in funzione  del numero di persone a bordo e della Ln tramite semplici formule per il calcolo di “R”.

R= f (Ls, N)
Attained (Achieved) subdivision index A
1 L'indice di suddivisione A, è ottenuto sommando gli indici parziali As, Ap e Al , (pesati come mostrato) calcolati per le immersioni di progetto ds, dp e dl :
A = 0.4As + 0.4AP + 0.2Al
Gli indici !s!, !l" e "p" rappresntano le condizioni di "A" alle immersioni di calcolo:
  • ds = massima immersione di compartimentazione,
  • dl = minima immersione di compartimentazione,
  • dp = immersion di compartimentazione parziale = dl + 0,6 (ds – dl).
Ogni indice parziale è la somma dei contributi di tutti i casi di danno presi in considerazione:
A=Σpisi
  • i = iesimo compartimento o gruppo di compartimenti in esame,
  • pi = probabilità che il solo compartimento o gruppo di i compartimenti in esame possano essere allagati, indipendentemente da qualsiasi suddivisione orizzontale,
  • si = probabilità di sopravvivenza dopo l’evento.
Nuova regolamentazione (2018)

Nuova regolamentazione (2018)
RESOLUTION MSC.429(98) (adopted on 9 June 2017)
 
REVISED EXPLANATORY NOTES TO THE SOLAS CHAPTER 11-1 SUBDIVISION AND DAMAGE STABILITY REGULATIONS
Lunghezza di suddivisione (Ls - Nelle figure della risoluzione MSC.429(98)
Sono forniti diversi esempi di lunghezza che mostrano lo scafo e la galleggiabilità della riserva. Il ponte che limita la riserva di galleggiamento può essere parzialmente a tenuta stagna.
La massima estensione verticale possibile del danno sopra la linea di base è ds + 12,5 metri.
  • Larghezza (B) è la massima ampiezza (fuori ossatura, entro fasciame) della nave in corrispondenza o al di sotto delll’immersione di suddivisione massima;
  • L’immersione di suddivisione massima (ds) è la linea di galleggiamento che corrisponde all'immersione estiva della linea di carico della nave;
  • immersione di suddivisione parziale (dp) è riferita al servizio leggero più il 60% della differenza tra il pescaggio del servizio leggero e il pescaggio di suddivisione maggiore;
  • Immersione di servizio leggero (di): è relativa alla condizione di arrivo in zavorra con il 10% di materiali di consumo per navi mercantili. Per le navi passeggeri corrisponde alla condizione di arrivo con il 10% di materiale di consumo, una dotazione completa di passeggeri ed equipaggio e loro effetti, e zavorra se necessaria. ..
Regola 7.1.  Calcolo di "A"


L'indice c rappresenta una delle tre condizioni di carico; l'indice i rappresenta ogni danno o gruppo di danni di cui si è effettuata l'investigazione e t è il numero di danni da indagare per calcolare Ac per la particolare condizione di carico.
L'indice A è suddiviso in fattori:
 
  • Pi Il fattore p dipende esclusivamente dalla geometria della disposizione a tenuta stagna della nave;
  • vi Il fattore v dipende dalla geometria della disposizione a tenuta stagna (ponti) della nave e dall'immersione della condizione di carico iniziale. Rappresenta la probabilità che gli spazi sopra la suddivisione orizzontale non vengano allagati;
  • Si Il fattore s dipende dalla capacità di sopravvivenza calcolata della nave dopo il danno considerato per una specifica condizione iniziale.
NOTA: ulteriori valutazioni e modalità di calcolo per ottenere  "A", si rimandano al capitolo II-1 deòòa solas regola 7 come modificata dalla risoluzione sopra citata.
Quando si determina il braccio di raddrizzamento positivo (GZ) della curva di stabilità residua nelle fasi di equilibrio intermedio e finale di allagamento, il dislocamento utilizzato deve essere quello della condizione di carico intatto. Cioè, dovrebbe essere usato il metodo di calcolo con il dislocamento costante.
Diagramma dei bracci traslato
Ipotesi di calcolo
Nei calcoli di allagamento si pone l'ipotesi di una sola falla nello scafo e una sola superficie libera.
L'estensione verticale presunta del danno deve estendersi dalla linea di base verso l'alto fino a qualsiasi suddivisione orizzontale stagna sopra la linea di galleggiamento o più in alto. Se un minor danno darà un effetto più grave, devrà essere presa in considerazione (vedasi anche regola 8).
Il calcolo di Pi ed Si presenta complessità tali da ritenersi inutile affrontare in questa sede, per cui si sono evidenziati i soli principi.
Permeabilità
Si deve evidenziare che il volume di acqua che, in caso di avaria,  entrerà nello spazio in analisi, non sarà pari al suo volume geometrico, ma minore. Infatti lo spazio interno è già occupato dalle strutture della nave, macchinari, carico, arredi, od altro, per cui sarà utile tenere conto. La SOLAS ci indica la “permeabilità” dei compartimenti con due tabelle.
Ai fini dei calcoli di compartimentazione e stabilità in caso di avaria.
Permeabilità
Entità del danno
Regola 8
Requisiti speciali relativi alla stabilità delle navi da passeggeri
omissis
Regola 8.3 L'entità del danno da assumere ...:
Penetrazione nello scafo
Capacità dei sistemi e informazioni operative dopo un allagamento su navi passeggeri
Navi da passeggeri di lunghezza L ≥ 120 m., con tre o più zone verticali principali:
  • Saranno relizzate in modo tale da avere la disponibilità dei sistemi essenziali in caso di danni da allagamento e sarà progettata in modo tale che i sistemi rimangano operativi quando la nave è soggetta all'allagamento di un singolo compartimento stagno.
  • A seguito di un allagamento, le navi dovranno poter ottenere le informazioni operative necessarie al comandante per assicurare il rientro siscuro in porto (safe return to port). Le informazioni si otterranno tramite il computer di stabilità di bordo o tramite il supporto da terra.
R. 8-1. System capabilities
 Availability of essential systems in case of flooding damage:
 
A passenger ship shall be designed so that the systems … remain operational when the ship is subject to flooding of any single watertight compartment."
  1. Propulsion;
  2. steering systems and st. control sys.;
  3. navigational systems;
  4. fuel oil systems;
  5. internal communication between the bridge, engineering spaces, safety centre, fire-fighting and damage control teams, and as required for passenger and crew notification and mustering;
  6. external communication;
  7. fire main system;
  8. fixed fire-extinguishing systems;
  9. fire and smoke detection system;
  10. bilge and ballast system;
  11. power-operated watertight and semi-watertight doors;
  12. systems intended to support “safe areas” …;
  13. flooding detection systems; and
  14. other systems determined by the Administration to be vital to damage control efforts.
probabilità
Il criterio probabilistico relativo al danno è rispettato
Alexia - Enif
1° Giugno 1995, Golfo del Messico, entrata fiume Missisipi.
La Alexia, nave (L 230 m.), battente bandiera greca, collide con la nave Enif (L 157 m.), di bandiera di Singapore.
Buone condizioni meteo.
Perdita di bunker.
Non applicabilità
Nave di lunghezza inferiore ad 80 metri
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