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Compartimentazione

Suddivisione degli spazi allagabili in compartimenti stagni
La compartimentazione delle navi passeggeri in compartimenti stagni deve essere tale che, a seguito di un determinato danno allo scafo, essa rimanga a galla in condizioni di adeguata stabilità.
 
La compartimentazione è funzione della lunghezza della nave e del criterio di servizio per cui essa è impegnata. La compartimentazione è la misura della distanza massima tra due paratie contigue.
 
La compartimentazione più restrittiva si applica alle navi passeggeri.
Le paratie stagne
La compartimentazione deve soddisfare la capacità di sopravvivenza di una nave in seguito ad un evento di allagamento; essa assicura la capacità di confinare l'evento nello spazio di origine danneggiato.
La compartimentazione della nave assolve a questo scopo con le paratie stagne, ponte delle paratie e doppifondi.
Le paratie stagne trasversali, sono elementi strutturali che si estendono da un fianco all'altro della nave e dal ponte delle paratie sino al fondo della nave. Per necessità di costruzione, alcune paratie si estendono dal ponte delle paratie sino al cielo del doppiofondo, ancorché stagno. Le paratie stagne possono essere di tipo “piano” o di tipo “corrugato”.
La scelta di un tipo piuttosto che dell’altro è legato alle esigenze del trasporto della nave.  Ad esempio le  navi da passeggeri, le portacontainer e le navi che trasportano “per volume” avranno paratie di tipo piano.
Le navi che trasportano prodotti sia liquidi (chimichiere) che solidi, invece saranno dotate di paratie corrugate. Oggigiorno anche le petroliere ne ne sono tendenzialmente dotate. La robustezza di queste paratie  non richiede ne  rinforzi verticali ne orizzontali. Per contro queste paratie necessitano di una struttura a scivolo, che posta nella parte inferiore, eviti l’accumulo del carico residuo che si potrebbe accumulare fra i recessi delle corrugazioni verticali. In conclusione, questo tipo di paratia si presta benissimo per i carichi rinfusi, siano essi liquidi che solidi.
Le paratie piane, si prestano meglio  su navi che trasportano “per volume”, ove lo spazio fra le corrugazioni diventerebbe commercialmente improduttivo. Le paratie piane sono rinforzate da montanti verticali e ove una rimarchevole campata lo richieda, sarà necessaria la sistemazione di rinforzi orizzontali per dare la necessaria stabilità.  Si dovranno provvedere traverse orizzontali in assenza i ponti intermedi.
Paratia corrugata
Questa paratia non necessita di profilati montanti, in quanto la corrugazione della struttura ne fa le sue veci.
sul fondo della paratia si trova lo scivolo
Cassa zavorra
La paratia piana della cassa di zavorra è rinforzaya con correnti orizzontali
Cisterna di petroliera
La paratia trasversale di queata vecchia petroliera è rinforzata con un traversone, onde ridurre la camata ele dimensioni dei ferri montanti a bulbo, si notino i guardacorpo che rendono sicura la visita degli ispettori.
Paratia piana
In questo caso, una moderna petroliera a doppio scafo in costruzione è dotata di partie piane, Si vedono chiaramente i ferri montanti ed il triplo sistema di traveroni orizzontali rompitratta.
Paratia containership
La paratia stagna è integrata nel sistema delle guide dei container
La paratia piana, ove le esigenze lo richiedessero, porebbe essere a scalino o avere un recesso. I passaggi attraverso le parte saranno possibili per mezzo di porte stagne, sia che siano a scorrimento o a cardini. Le porte stagne avranno le stesse caratteristiche di stagno della paratia su cui sono posizionate. Le paratie stagne delle navi da passeggeri, dovranno sostenere un battente d'acqua sino al ponte delle paratie, mentre le navi da carico sino al ponte di bordo libero (MSC 421(98) Regola 10.1).
Costruzione delle paratie stagne
Le paratie stagne, sia trasversali che longitudinali, saranno costruite (vedasi corsivo).
Watertight means having scantlings and arrangements capable of preventing the passage of water in any direction under the head of water likely to occur in intact and damaged conditions. In the damaged condition, the head of water is to be considered in the worst situation at equilibrium, including intermediate stages of flooding. (SOLAS II-1 regola 2.17)
Collaudo delle paratie stagne
Le paratie dei compartimenti destinati a liquidi, saranno collaudati con il loro riempimento o con la prova a spingarda.
Le paratie poste in locali contenenti attrezzature, macchinari od altro non incompatibili con l’acqua, saranno ispezionate controllando attentamente le saldature, con l’eventuale supporto di liquidi penetranti o di radiografie.
Le paratie delle cisterne destinate a contenere liquidi e che fanno parte della compartimentazione saranno sottoposte a prova con acqua sotto battente di progetto. Il battente non sarà inferiore al maggiore fra il colmo dei tubi di ventilazione o 2,4 m oltre il cielo della cisterna.
In particolare il gavone di prua, il doppio fondo, il keel duct, etc., e le paratie interne saranno controllate con acqua sotto battente.
Compartimentazione
Le paratie stagne disposte all'interno della nave saranno conformi al “criteri odi servizio” ed al minimo numero richiesto dai regolamenti di classifica. La scelta dovrà essere verificata in conformità alle regole  della  SOLAS 1974, Capitolo II-1 parte B-1 regole 6 e 7.
Parte B compartimentazione e stabilità
I requisiti di stabilità a nave danneggiata si applicano alle navi da carico di lunghezza 80 m (L) ed a tutte le navi da passeggeri. Restano escluse quelle navi da carico che sono diversamente normate, quali ad esempio le petroliere (MARPOL Annex 1), chimichiere (MARPOL Annex II, IBC Code), gassiere (IGC Code), MSC.1/Circ.1461 8 July 2013: GUIDELINES FOR VERIFICATION OF DAMAGE STABILITY REQUIREMENTS FOR TANKERS
Le navi saranno compartimentale in conformità al “criterio di servizio”.
La lunghezza di suddivisione (Ls) e il servizio, determineranno il grado di suddivisione (densità delle paratie stagne). La nave passeggeri avrà una “densità di paratie stagne “ maggiore rispetto ad una nave da carico.
SOLAS II- 1 B, R. 4.4
"Sufficient tightness to seriously restrict the flow of water"
Stesso heel per le due navi.
Nave di sinistra avrà una curva dei bracci di minor entità rispetto alla nave di destra (ha maggior area di galleggiamento, quindi raggio metacentrico maggiore).
Dalla grafica si nota che, la nave di sinistra perde il volume di spinta giallo che invece la nave di destra conserva.
Il testo della SOLAS. citato sopra. lascia intendere di ammettere "con modeste rientrate d'acqua" (del triangolo verde).

Limit floodinf
Example
Ship floating
Limitazione allagamento
Sopra il ponte delle paratie si possono  realizzare strutture, in prosecuzione del fasciame o leggermente rientrate, che offrano sufficiente tenuta stagna (questo concetto si trova anche nella LLC, quando si calcolano le riduzioni del bordo libero).
Le paratie stagne trasversali, normalmente si arrestano al ponte delle paratie, ma paratoie non complete potrebbero erigersi oltre il ponte stagno.
Queste barriere hanno lo scopo di contenere il movimento longitudinale di un allagamento, qualora il mare penetrasse al di sopra del ponte delle paratie a nave sbandata oltre i 15°.
Nave in condizioni di navigazione normale
0) ponte delle paratie,
1) galleggiamento estivo di bordo libero
Nave in avaria
0) ponte delle paratie,
1) immersione di bordo libero estivo,
2) allagamento delimitato dal ponte delle paratie,
3) possibile rientrata d'acqua sopra il ponte delle paratie, delimitato longitudinalmente dalle paratie parziali.
Sufficient tightness
Confronto fra i metodi di compartimentazione
Metodo Deterministico
Metodo Probabilistico
Specifica un danno stabilito standard
Misura globale di sopravvivenza
Danni eccedenti i limiti specificati non sono presi in considerazione
Tutti i casi di danno possono essere esaminati: la probabilità di verificarsi del danno è basata su analisi statistiche di incidenti reali
Determina un minimo GM che deve essere soddisfatto in tutti i criteri per ogni danno critico; la nave deve avere un GM superiore al minimo specificato
I casi di sopravvivenza danneggiata contribuiscono ad un indice che può essere usato come una misura globale della capacità di sopravvivenza
Lunghezza allagabile
La lunghezza allagabile è la distanza massima tra due paratie stagne trasversali, immaginarie, non consecutive. Essa limiterà la sovra-immersione della nave, a seguito di allagamento in un determinato punto, non consentendone l'affondamento. La sovra-immersione sarà limitata alla “linea limite” (margin line).
Lunghezza allagabile
Evoluzione della normativa
SOLAS Consolidated 2004
Metodo deterministico
SOLAS Comsolidated 2014
Metodo probabilistico
In una nave con il ponte delle paratie continuo, la lunghezza allagabile in un dato punto è la porzione massima della lunghezza della nave, avente il suo centro nel punto in questione, che può essere allagata secondo le ipotesi definite in regola 5 senza che la nave sia sommersa oltre la linea limite.
Lunghezza allagabile nelle navi passeggeri
 La lunghezza allagabile in qualsiasi punto della lunghezza di una nave deve essere determinata con un metodo di calcolo che tenga conto della forma, del pescaggio e di altre caratteristiche della nave in questione.
Numero minimo delle paratie trasversali in funzi0one della lunghezza della nave
Le paratie devono estendersi in senso verticale, dal fondo (della nave o del cielo del doppiofondo stagno) sino al ponte delle paratie; in senso trasversale, da fasciame a fasciame ed entro paratie longitudinali stagne , ove sia il doppio scafo (es tanker, bulkcarrier a doppio scafo, etc.).
  Lunghezza della nave (m)
 Numero delle paratie stagne con nave con   macchine a poppa (1)
  Numero di paratie per altre navi
  L< 65
34
  65 < L < 85
45
  85 < L < 105
45
  105 < L < 120
56
  120 < L < 145
67
  145 < L < 165
78
  165 < L < 190
89
  L > 190 to be defi ned on a case by case basis
  (1) La paratia del pressatrecce e la paratia poppiera dell'apparato motore coincidono.  
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